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I principali fatti nuovi emersi domenica sono l'impressionante avanzata del Rassemblement National della coppia Marine Le Pen-Jordan Bardella e il buon risultato de La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon
In Francia è il momento delle estreme. A destra e sinistra. Nelle ore frenetiche successive al primo turno del voto municipale, sembrano le ali dello schieramento politico a poter essere determinanti per il futuro: non solo per quanto riguarda l'esito della consultazione elettorale in corso ma anche per quello del 2027, con i possibili riflessi sulle presidenziali dell'anno prossimo. I principali fatti nuovi emersi domenica sono l'impressionante avanzata del Rassemblement National della coppia Marine Le Pen-Jordan Bardella e il buon risultato de La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon. Ad essi fa da contraltare la sostanziale sparizione del centro macroniano, ormai inesistente sul piano elettorale, con la rilevante eccezione dell'ex premier Eduard Philippe, ancora brillantemente in corsa come candidato sindaco di Le Havre (risultato che sembra confortare le sue ambizioni presidenziali).






