Blitz della squadra mobile nella frazione di Tuturano (Brindisi) dove nella mattina di oggi sono stati eseguiti tre arresti. L’accusa è di estorsione aggravata dal metodo mafioso e riguarda anche Pietro Guadalupi, 35enne vicepresidente nazionale delle imprese del verde di Confartigianato nonché politico del centrodestra, in area Fratelli d’Italia.
L’intervento è degli agenti della questura di Brindisi, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare scoccata dalla giudice per le indagini preliminari, Maria Francesca Mariano, su richiesta del pubblico ministero della direzione distrettuale antimafia di Lecce, Carmen Ruggiero.
Tra gli arrestati altri due tuturanesi Adriano Vitale e Mauro Iaia, mentre una quarta misura di custodia cautelare è stata emessa per una persona residente a San Pietro Vernotico e al momento irreperibile. Pietro Guadalupi è stato considerato un enfant prodige della politica a Brindisi. Classe ’91, è stato il più giovane componente della Pro loco d’Italia, diventando a soli 18 anni presidente della Pro Loco di Tuturano. È stato anche consigliere comunale di Brindisi e vicepresidente dell’assise cittadina. Nel 2016 si è ricandidato al consiglio comunale di Brindisi, risultando il più suffragato, ed è stato eletto presidente del consiglio comunale, diventando uno dei più giovani presidenti dei consigli comunali d’Italia, a soli 25 anni.






