Con la deposizione di una corona d'alloro al sacello del Milite ignoto che ricorda tutti i caduti per l'unità d'Italia e per la lotta di liberazione, è stata celebrata all'Altare della patria, la Giornata dell'unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera.

Accolto al suo arrivo dal ministro della Difesa Guido Crosetto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sostato alcuni minuti in raccoglimento davanti al sacello. Presenti tutte le massime cariche dello Stato, il presidente del Senato Ignazio La Russa e quello della Camera Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso.

Tre sorvoli delle Frecce tricolori, in composizione ridotta, hanno concluso la cerimonia.

"Il 17 marzo è Giornata che rinnova l'appello all'impegno civile. Invito a custodire e attuare, con coerenza e lungimiranza, i principi di libertà, giustizia e pace su cui si fonda la Repubblica, affinché essi continuino a guidare l'azione delle istituzioni e della società nel perseguimento di una convivenza pacifica, solidale e autenticamente democratica, in Italia e nella comunità internazionale". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione in occasione del 17 marzo che "celebra il raggiungimento dell'Unità nazionale".