Finisce il sogno dell'Italia del baseball. Dopo le imprese contro i giganti americani e poi Portorico, gli azzurri si fermano in semifinale, battuti 4-2 dal Venezuela che vola all'atto conclusivo del World Baseball Classic, di fatto un mondiale. Un risultato che fa esultare Donald Trump che ha prontamente commentato il successo dei sudamericani definendolo «magico». «Wow! Il Venezuela ha sconfitto l'Italia, la squadra sta davvero bene. Ultimamente stanno succedendo cose positive al Venezuela!. Chissà cos'è tutta questa magia? Diventare il 51/o stato, qualcuno ci crede?» ha scritto su Truth social il presidente degli Stati Uniti, che non è certo nuovo a idee espansionistiche, ma è la prima volta che suggerisce l'annessione del Venezuela agli Usa, dopo la cattura a inizio gennaio del presidente Nicolas Maduro.
La sfida a Miami ha visto prevalere in rimonta la nazionale sudamericana che in finale affronterà proprio gli Stati Uniti. All'Italia resta l'orgoglio di un torneo storico, a cui è mancata l'ultima impresa: gli azzurri di Francisco Cervelli hanno dato ancora tutto - come hanno dimostrato le presenze sul monte di Aaron Nola come lanciatore partente e Michael Lorenzen come rilievo - ma, stavolta, non è stato abbastanza: 5 valide contro le 8 del Venezuela e un ko avvenuto in rimonta con i tre punti decisivi incassati al settimo inning.










