La nazionale italiana di baseball non finisce di stupire e per la prima volta nella sua storia entra nelle migliori quattro al mondo al World Baseball Classic. Dopo aver superato Porto Rico ai quarti di finale per 8-6, resistendo alla rimonta dei rivali, affronterà a Miami il Venezuela, che ha eliminato i campioni in carica del Giappone, per 8-5. Gli azzurri dopo il successo hanno lasciato Houston con un record di cinque successi in altrettante partite: quattro su quattro nella Pool B, vinta a punteggio pieno battendo anche il colosso Stati Uniti e il Messico, e poi quella su Porto Rico, altra corazzata mondiale. "Questa squadra ha dimostrato carattere - ha commentato in conferenza stampa il manager, Francisco Crivelli, riferendosi alla capacità di resistere alla rimonta di Porto Rico nell'ottavo inning -. Se qualcuno non riesce a svolgere il proprio compito, chi subentra lo fa e completa il lavoro. Nel baseball capitano momenti come questi, ma l'importante è vincere.

Ora affronteremo i migliori in assoluto - ha proseguito - ma vogliamo andare avanti fino all'ultimo giorno. La chiave di tutto è stata la vittoria sugli Usa, che ha i più grandi giocatori del mondo. La fiducia continua a crescere ma dobbiamo mantenere l'umiltà e fare ciò che sappiamo fare meglio. Giocare il nostro gioco". Esulta prima della partenza per Miami il capitano, Vinnie Pasquantino, ormai una leggenda anche negli Usa. "Non credo di esagerare affermando che questo è il giorno più bello per il baseball italiano, è il punto più lontano mai raggiunto dalla squadra. Nel 2023 perdemmo col Giappone proprio ai quarti e ora ci siamo spinti un po' più in là ed esserci riusciti attira ancor più attenzione, ed è una cosa fantastica.