L'Iran sembra consentire il transito di alcune navi attraverso lo Stretto di Hormuz, liberando un flusso minimo di petrolio e di gas che ha contribuito a contenere i prezzi globali dell'energia. Lo rivela il Wall Street Journal, citando il sito di monitoraggio navale MarineTraffic, secondo il quale la Karachi, una petroliera battente bandiera pakistana, ha attraversato lo stretto domenica trasmettendo la propria posizione, diventando la prima nave non iraniana a farlo. La nave, una petroliera di medie dimensioni che trasportava greggio di Abu Dhabi, è partita da Das Island, un importante snodo per la lavorazione e l'esportazione di petrolio e gas offshore nel Golfo Persico. Il passaggio della Karachi potrebbe indicare che l'Iran sta consentendo il transito di alcuni carichi di petrolio non iraniani nell'ambito di viaggi sicuri negoziati, affermano gli analisti marittimi. "Il transito nelle acque territoriali iraniane, anziché in acque internazionali, fa pensare che possa aver ricevuto l'autorizzazione al transito dal regime iraniano. Si tratta di uno schema da tenere d'occhio in futuro", ha affermato Jemima Shelley, analista senior di United Against Nuclear Iran.
Iran lascia passare per Hormuz chi non è nemico: cinesi, indiani e pakistani ottengono il via libera
L'Iran sembra consentire il transito di alcune navi attraverso lo Stretto di Hormuz, liberando un flusso minimo di petrolio e di gas che ha contri...










