PORDENONE - Gli accertamenti tecnici sul caso dell'omicidio di Mario Ruoso, l'87enne patròn di TelePordenone ucciso il 4 marzo nella sua casa di Porcia, riprenderanno mercoledì mattina con una nuova serie di verifiche disposte dagli investigatori. Le attività si concentreranno nei locali dell'ufficio di Loriano Bedin, l'uomo attualmente indagato e reo confesso del delitto, e sull'auto personale utilizzata negli spostamenti.
Gli specialisti procederanno con accertamenti tecnici sia ripetibili sia non ripetibili, utilizzando in particolare sistemi di illuminazione con luminol e altre tecnologie in grado di individuare eventuali tracce ematiche non visibili a occhio nudo. Sarà presente anche la difesa di Bedin, l'avvocato Giorgio Mazzuccato.
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Si tratta di un passaggio considerato cruciale per ricostruire con precisione la dinamica dell'omicidio del cavaliere Ruoso, figura molto conosciuta nella comunità locale. Gli investigatori puntano a verificare la presenza di residui biologici o altri elementi utili a chiarire cosa sia accaduto nelle ore precedenti e successive al delitto.






