Ci sarebbe un altro indagato nel caso Resinovich, oltre a Sebastiano Visintin, vedovo di Liliana.

Lo ha reso noto la trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?" precisando che il reato imputato sarebbe frode processuale.

Una imputazione riconducibile a fatti commessi nel gennaio 2022.

Dalla trasmissione indicano che si tratta di un reato relativo a chi altera "artificiosamente lo stato dei luoghi o delle cose o delle persone" per "trarre in inganno il giudice" o "il perito nell'esecuzione di una perizia".

Il quotidiano Il Piccolo sul proprio sito si spinge a ipotizzare che possa trattarsi del preparatore anatomopatologo Giacomo Molinari, il tecnico che su spontanea ammissione sostenne che l'11 gennaio 2022 - supportando il medico legale Fulvio Costandinies nell' esame autoptico su Liliana - ne aveva rotto una vertebra.