Sarà l'aeroporto Duca d'Aosta di Gorizia-Savogna a ospitare la produzione del nuovo aereo anfibio antincendio di ultima generazione WF-X, velivolo multiruolo che ridefinirà gli standard mondiali dell'aviazione anfibia e rafforzerà il ruolo dell'Italia nell'innovazione tecnologica.

Il progetto, presentato nella sede della Cciaa di Gorizia da Renato Sacchetti, fondatore e Ceo di 19-01 Holding, alla presenza del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, dei sindaci di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e Savogna, Luca Pisk, e del presidente della Snam, Alessandro Zehentner, prevede la costruzione di uno stabilimento di 10 ettari all'aeroporto Duca d'Aosta, con inizio produzione previsto nel 2032 e certificazione del velivolo l'anno precedente.

Il WF-X non sarà solo un idrovolante: integrerà tecnologia avanzata, intelligenza artificiale e sistemi di gestione dati in tempo reale, operando in sinergia con altri mezzi aerei e terrestri.

È progettato per la lotta agli incendi boschivi, pattugliamento marittimo, ricerca e soccorso, evacuazione medica e protezione civile, oltre al trasporto passeggeri in aree con infrastrutture limitate.

Oltre al valore tecnologico, il progetto avrà un impatto economico straordinario sul territorio: 1.200 assunzioni dirette e un indotto stimato in 9.500 posti di lavoro, con un effetto sul Pil regionale di oltre 5 miliardi di euro.