"I44 firmatari del sistema di risposta rapida hanno deciso venerdì di attivare oggi questo meccanismo", operativo da oggi.

Lo ha detto il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier nell'incontro quotidiano con la stampa, riferendosi alle misure adottate in vista delle elezioni in Ungheria e al contrasto delle possibili campagne russe di disinformazione online.

"Si tratta di un sistema volontario in cui non solo le grandi piattaforme, come TikTok e Meta, cooperano insieme a fact-checker e organizzazioni della società civile per assicurarsi che, nel contesto delle elezioni, possano essere segnalate rapidamente potenziali interferenze o campagne di disinformazione", ha spiegato. Secondo quanto riferito dalla Commissione, il meccanismo resterà attivo "fino a una settimana dopo le elezioni ungheresi". L'obiettivo è consentire ai soggetti coinvolti di "individuare rapidamente possibili interferenze e reagire alle campagne di disinformazione nel periodo elettorale".