Teheran chiama in causa direttamente i governi europei sulla guerra in corso. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei afferma che i Paesi europei, che si presentano come difensori del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, si trovano ora davanti a “un test molto chiaro” sulla loro reale coerenza. Sullo sfondo restano le tensioni nello Stretto di Hormuz e il confronto crescente tra Iran, Stati Uniti e alleati occidentali.

“I Paesi europei, che sostengono di difendere lo Stato di diritto e affermano che il diritto internazionale e i principi della Carta delle Nazioni Unite dovrebbero essere alla base della vita della comunità internazionale – afferma Baqaei – si trovano ora, nella loro posizione su questa guerra, davanti a un test molto chiaro, per capire quanto siano davvero fedeli a quei principi”.