Svetlana Zakharova, étoile del Teatro Bolshoi di Mosca, non sarà a Les Étoiles 2026, in programma nella sala S.Cecilia dell'Auditorium parco della musica Ennio Morricone di Roma il 20 e il 21 marzo. Lo comunica l'organizzazione dell'evento in una nota.

«Questa edizione di Les Étoiles è stata denominata Il Gala dell'amore, anche (ma non solo) perché nel suo cast vi sono ben quattro coppie che sono partner in scena come nella vita. Allargando gli orizzonti, è la danza stessa che viene presentata come atto d'amore, come ponte che permetta l'incontro tra scuole, sensibilità e nazionalità diverse, nel segno dell'idioma universale della Danza. Un ponte che permetta di andare gli uni incontro agli altri per essere, rispondendo all'esortazione di Papa Leone XIV (Angelus del 25 gennaio 2026), 'operatori di pace a casa, a scuola, nello sport, ovunque'», si legge.

«In quest'ottica era stata invitata a partecipare Svetlana Zakharova , étoile del Teatro Bolshoi di Mosca - viene spiegato - con l'idea, profondamente radicata, che l'arte sia un mezzo per unire senza ridurre gli artisti alla loro nazionalità e che la danza sia uno dei ponti che permettere incontri nel segno della pace. La Signora Zakharova non risulta sottoposta a sanzioni nei Paesi dell'Unione europea e l'invito era stato formulato nel pieno rispetto delle leggi vigenti. Negli ultimi giorni, tuttavia, l'organizzazione di Les Étoiles ha ricevuto comunicazioni istituzionali e messaggi sentiti e dolorosi, che hanno richiamato la responsabilità simbolica delle istituzioni culturali nel contesto attuale».