Amplifon -6,63%

mette a terra l’acquisizione trasformativa più grande della sua storia, creando un player globale da 3,3 miliardi, integrato verticalmente nell’audiologia. Lo fa rilevando Gn Hearing, realtà danese che produce e commercializza a livello globale un portafoglio completo di soluzioni acustiche, risalendo quindi a valle del suo core business storico. L’operazione valuta Gn Hearing circa 2,3 miliardi di euro: al closing saranno corrisposti alla holding GN 1,69 miliardi in cassa (garantito da un prestito ponte) e 56 milioni di azioni Amplifon (rendendo GN il secondo maggiore azionista di Amplifon dopo Ampliter, con una quota del 16%). Sulla base dei risultati 2025, il nuovo gruppo avrà ricavi aggregati per circa 3,3 miliardi di euro e un Ebitda adjusted pro-forma aggregato di circa 830 milioni, con un margine di circa il 25 per cento.

«È un momento di svolta per Amplifon - spiega il ceo Enrico Vita -. L’obiettivo è cambiare radicalmente il futuro del settore dell’hearing care a livello globale, creando significativo valore di lungo periodo per tutti gli stakeholder. Daremo vita a un leader globale verticalmente integrato nell’audiologia, con una presenza in più di 100 paesi, eccellenti capacità industriali e una rete commerciale senza eguali».