ROMA – Andrea Orcel va di nuovo all’attacco in Germania. Dopo aver costruito, nell’ultimo anno e mezzo, una partecipazione pari quasi al 30% in Commerzbank, ora UniCredit ha annunciato il lancio di un'offerta pubblica volontaria di scambio sulla banca tedesca. L'offerta è “finalizzata a superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca in materia di offerta pubblica di acquisto nonché a favorire, nelle prossime settimane, un confronto costruttivo con Commerzbank” e con i suoi principali stakeholder. Dunque un’offerta per aprire un dialogo con le controparti tedesche che fin dall’inizio, cioé dal settembre 2024, hanno mostrato completa avversione per le mosse della banca italiana. Anche la politica tedesca ha eretto le barricate contro Orcel, anche se ultimamente l’opposizione è sembrata più tenue. E così Orcel ha preso di nuovo coraggio e ha lanciato un’offerta che ha anche delle motivazioni tecniche. Si prevede infatti che UniCredit possa raggiungere una partecipazione in Commerzbank superiore al 30%, senza tuttavia acquisirne il controllo. Il pratica l’operazione, così come è strutturata, consentirebbe a UniCredit di evitare di aggiustare costantemente la propria partecipazione per rimanere al di sotto della soglia del 30% in ragione del programma di acquisto di azioni proprie in corso da parte di Commerzbank, nonché di poter successivamente incrementare liberamente la propria partecipazione sul mercato o con altre modalità. UniCredit detiene attualmente una partecipazione diretta di circa il 26% in Commerzbank e un'ulteriore posizione di circa il 4% tramite total return swap. Il consiglio di amministrazione di