Ecco i top e i flop, i vincitori, gli sconfitti e gli assenti, i pareggi e i momenti fuori programma della cerimonia dell’Academy 2026 al Dolby Theatre di Los Angeles

(afp)

Conan O’Brien: Flop

È una presenza che non convince e sono poche le battute che vanno a segno. Fa sorridere, vestito da Amy Madigan, mentre salta dalla macchina di Del Toro nella carrellata iniziale; non male la scenetta finale, quando gli comunicano che lo hanno nominato presentatore a vita della cerimonia e gli danno un ufficio con vista, poi il gas si sprigiona e gli consegnano un sorriso congelato. La citazione di Una battaglia dopo l’altra e Sean Penn funziona, ma considerando O’Brien è fuori scala pure quella. Battuta riuscita su Chalamet: “Il livello di sicurezza è molto alto stasera, mi dicono che temono attacchi dalle comunità dell’opera e del balletto”. Accolta dal gelo quella su Epstein: “Non ci sono attori britannici nominati stasera… un portavoce ha detto: ‘Beh almeno noi arrestiamo i nostri pedofili’”.

Timothée Chalamet: Flop