VENEZIA - Lo slogan è una traduzione letterale del mantra trumpiano per eccellenza: da "Make America great again" a "Facciamo l'Italia Grande Ancora". Ai più attenti non sarà sfuggito che la declinazione tricolore del celebre acronimo a stelle e strisce "Maga", però, è un'abbreviazione decisamente evocativa: "Figa". Non è da escludere che si tratti di una scelta paradigmatica voluta, considerati i contenuti ad alto tasso machista del generale.

Se scivolare nella più facile delle ironie è inevitabile, c'è da dire anche che il brand Roberto Vannacci continua ad avere un impatto notevole anche da esule della Lega. Ieri, in piazza Ferretto a Mestre, la prima uscita del comitato costituente veneziano del suo nuovo partito, Futuro Nazionale. Il risultato? Quasi 120 tessere in mezza giornata.

«Non ce l'aspettavamo nemmeno noi un simile interesse - spiega il presidente del comitato, Luigi Corò - c'è una motivazione forte, soprattutto dal mondo cattolico». Luigi Corò, in passato assessore e consigliere comunale di Alleanza nazionale a Mirano e poi diventato presidente del comitato Marco Polo, realtà che denuncia episodi di degrado e microcriminalità a Mestre, di campagne elettorali e gazebo in piazza ne ha visti e vissuti a decine. «Questa volta però mi sembra ci sia qualcosa di diverso - continua - mi ha stupito vedere tanti giovani, la fascia tra i 20 e i 25 anni di solito è disinteressata alla politica e in particolare ai nostri temi. Oggi i ventenni che abbiamo tesserato erano almeno il trenta per cento del totale».