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Solido e decisivo contro un Daniil in grande spolvero, l’azzurro vince per la prima volta il Masters 1000 californiano con un doppio 7-6. “Bellissimo, sono senza parole”
Spettacolare e solidissimo, Jannik Sinner ottiene il suo primo Masters 1000 a Indian Wells sconfiggendo Daniil Medvedev con un doppio 7-6. Oltre la fatica, oltre la forza dell’avversario, il campione azzurro tira fuori il meglio del meglio di sé stesso vincendo due complicatissimi tie-break e laureandosi campione del torneo sul cemento californiano. Se qualcuno avesse avuto un minimo dubbio dopo gli Australian Open e il torneo di Doha, l’azzurro è tornato come e più forte di prima.
“Bellissimo, sono senza parole. Una partita durissima, è bello vedere Daniil che torna a giocare a questo livello. Dal primo giorno ci siamo allenati duramente per questo risultato che mi rende felice e sono contento di condividerlo con team e amici”, spiega Sinner al termine della gara. “Ho continuato a crederci, a spingere, cercando i miei colpi”.














