TARVISIO - A otto anni di distanza le suore ritornano ad essere una presenza stabile nella comunità di Tarvisio. Era infatti il 2018 quando suor Giuliana e suor Roberta, le ultime religiose della congregazione delle Dimesse Figlie di Maria Immacolata, lasciarono la Valcanale per rientrare alla casa madre in Veneto. Una scelta dettata principalmente dall'età avanzata e dalle condizioni di salute delle due religiose che però segnò profondamente la comunità locale.
La loro partenza fu vissuta con grande tristezza dai tarvisiani, che per decenni avevano nutrito verso le suore affetto e riconoscenza. La loro presenza aveva infatti accompagnato ottant'anni della vita sociale e religiosa del paese diventando un punto di riferimento per intere generazioni. Accanto alle indimenticate suor Diomira e suor Sara, per molti anni le suore avevano infatti svolto un ruolo fondamentale nella formazione dei giovani, lavorando come maestre d'asilo e insegnanti di catechismo, contribuendo alla crescita educativa e spirituale di tanti ragazzi.
Ora, su decisione dell'arcivescovo Riccardo Lamba, la presenza religiosa femminile ritorna in parrocchia grazie a una nuova missione pastorale.
Le prime religiose inviate a servizio della comunità sono suor Elia Maria Evangelina Quezada Euan, 60 anni, e suor Maria Candelaria Bote Chi, 52 anni, che a breve saranno raggiunte da un'altra terza religiosa messicana, suor Hilda Medina Uc. Tutte appartengono alla congregazione delle Missionarie della Madre di Dio e provengono dalla penisola dello Yucatán.






