E' un giornalista, 52 anni, ex vicedirettore di un tg nazionale, oggi dirigente della comunicazione in una partecipata pubblica, l'uomo arrestato per pedofilia a Roma con la compagna di 48 anni, insegnante di Treviso. Nei loro telefoni sono state trovate foto inequivocabili. Tra le vittime anche la figlia della donna.

E' stata proprio la ragazzina, 16 anni, lo scorso novembre, a raccontare al papà quello che aveva visto sullo schermo del pc, durante un breve soggiorno nel Veneto, dove vive la mamma. Il genitore si è rivolto ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Gli investigatori hanno trovato conferme al racconto della 16enne, ricostruendo la natura del rapporto tra la madre della ragazzina e il nuovo compagno.

Una relazione relativamente recente, dove l'uomo ha da subito manifestato le sue pulsioni alla 52enne, che non solo lo avrebbe assecondato, ma si sarebbe lasciata andare in un gioco sempre più perverso coinvolgendo anche i figli del fratello, due bambini maschi che all'epoca avevano tre e sei anni. La zia li ha filmati e fotografati mentre facevano il bagno o la doccia. Li invitava a toccarsi, o allungava lei stessa le mani sui nipotini. Poi inviava foto e video al 48enne: «Hai visto come gli piaceva?», scriveva all'uomo. E lui rispondeva compiaciuto, suggerendole nuove pose e "giochi" sulla pelle dei bambini. Le manovre nei confronti della figlia adolescente erano più subdole: la madre la fotografava di nascosto, quando la ragazzina si lavava o era nuda, o quando beveva una bibita con una cannuccia, corredando l'immagine con allusioni sessuali. Oppure la toccava e la spogliava di notte, mentre dormiva, sempre a beneficio del 48enne.