Decine e decine di immagini scattate in casa, rubate alla quotidianità della famiglia e all'innocenza dei piccoli coinvolti. Non è solo la dodicenne a essere stata vittima dello scambio: nel materiale al vaglio degli investigatori compaiono anche i nipoti della docente, di cinque e otto anni. Quasi sempre, completamente nudi. Anche la dodicenne, ritratta in una foto di qualche anno prima, mentre faceva il bagnetto. Computer, tablet, chiavette usb, telefoni cellulari e altri supporti informatici sono stati sequestrati dai carabinieri del comando provinciale di Roma - insieme ai colleghi di Treviso - pochi giorni dopo la denuncia. Nell'esaminarli, all'inizio rilevano che file e chat sono stati cancellati, ma i militari del Nucleo investigativo riescono a recuperare tutto.