I due allenatori furono compagni nell’Italia U19, il racconto dell’ex ct Berrettini: “Si completavano bene. Fui il primo a chiamare Daniele in una Nazionale, alcuni non erano convinti dal suo modo di correre ma era fortissimo. E in panchina è un predestinato”

Daniele De Rossi, 42 anni, allenatore del Genoa

Daniele De Rossi e Paolo Sammarco. Ex centrocampisti, tutti e due classe 1983, oggi rivali in panchina per la prima volta. Eppure, un tempo, compagni di squadra nell’Italia Under 19. Hellas Verona-Genoa, ore 12.30: allo stadio Bentegodi va in scena uno scontro diretto “caliente”. Per i padroni di casa, penultimi e attardati è quasi un’ultima spiaggia. Per i rossoblù, gasati dopo il 2-1 sulla Roma, tra oggi e venerdì contro l’Udinese è doppia chance per l’allungo, da sfruttare al massimo.

Insomma, si fa sul serio. E allora di spazio per l’amarcord e i convenevoli ce ne sarà fino a un certo punto. Ma quando DDR e Sammarco incroceranno lo sguardo tra le panchine del Bentegodi, magari anche solo per un secondo il pensiero correrà al passato. Alle tante battaglie in Serie A, con il primo in giallorosso e l’altro con le maglie di Chievo, Sampdoria, Udinese e Cesena. E poi ancora più indietro, ai loro inizi, alla maglia azzurra che provocava brividi. E a quel 4-0 contro la Moldavia, vissuto uno accanto all’altro, nel centrocampo dell’Italia Under 19.