Tre grandi Oscar, alti più del doppio di una persona, troneggiano dove il tappeto rosso svolta a destra e si immette nel centro commerciale che ospita il Dolby Theatre, il cinema che domenica accoglierà per la venticinquesima volta la notte delle stelle degli Academy Awards.

Le imponenti statuette sono ancora avvolte nel cellophane, mentre una elettricista, in cima a una scala meccanica, sistema un riflettore sulle loro teste dorate.

Poco più in là un imbianchino ultrasessantenne, alla sua trentunesima cerimonia, ritocca con un pennellino quasi invisibile i pannelli di compensato davanti ai quali gli invitati poseranno per le foto. Un gruppo di operai con le cinture cariche di attrezzi copre con la moquette rossa un groviglio di cavi: bisogna evitare che qualcuno inciampi, ma anche che i fili finiscano sotto gli occhi delle telecamere.

Mancano poche ore all'evento più importante dell'anno per Hollywood e decine di lavoratori si adoperano perché ogni dettaglio sia perfetto fino all'ultimo centimetro.

E' il momento per ritocchi e prove tecniche lungo il percorso di circa trecento metri che le celebrità percorreranno sotto gli obiettivi di fotografi e telecamere a partire dalle 23 italiane.