CAVARZERE (VENEZIA) - Si è spento all’età di 54 anni Mirko Garbin, in un letto d’ospedale, la scorsa domenica 8 marzo. Una data che a Rottanova, frazione di Cavarzere, pesa ancora di più perché coincide esattamente con quella in cui, due anni fa, era morto suo padre Romano Angelo Garbin, per tutti “el Maestron”. Mirko è morto nella notte tra sabato e domenica all’ospedale Santi Giovanni e Paolo di Venezia, dove era ricoverato da diverso tempo. La notizia ha raggiunto rapidamente la frazione in cui padre e figlio erano nati e cresciuti, e dove entrambi erano molto conosciuti e benvoluti.
Quel tragico 8 marzo di due anni fa, Romano Angelo Garbin era andato in ospedale insieme alla moglie Gilberta per trovare il figlio Mirko, già malato. Poche ore dopo, all’improvviso, era morto anche lui. “El Maestron”, insegnante di professione, nella vita aveva fatto un po’ di tutto: maestro in una scuola di campagna oggi scomparsa, ma anche cuoco alle feste dell’Unità e alle sagre, cabarettista capace di far ridere intere tavolate, autore di libri in dialetto e per oltre venticinque anni consigliere comunale, prima nelle file del Pci e poi del Pds, continuando negli anni successivi con Sel e Sinistra Italiana. Negli ultimi tempi la malattia lo aveva costretto in casa, ma non aveva spento il suo carattere combattivo. Attraverso i social continuava a discutere dei problemi della sua Rottanova, dall’ambulatorio medico all’ufficio postale, fino alle condizioni del cimitero, spesso ingaggiando accesi botta e risposta con l’amministrazione comunale.






