SAN MARTINO DI VENEZZE (ROVIGO) - La Procura di Rovigo ha aperto un fascicolo per chiarire la dinamica dell'infortunio sul lavoro che ha causato la morte di Mirco Furlin, il 47enne di Monselice precipitato martedì pomeriggio (4 novembre) un tetto mentre lavorava alla Cooperativa Produttori Mais di San Martino di Venezze. La salma è a disposizione dell'autorità giudiziaria: si attende il conferimento dell'incarico per l'esame autoptico che aiuterà a comprendere com'è avvenuta la caduta, al momento ricostruita grazie alla testimonianza del collega di lavoro che era con lui.
Le amministrazioni comunali di Monselice e San Martino di Venezze hanno proclamato congiuntamente il lutto cittadino per la giornata di oggi (6 novembre) e per il giorno in cui si terranno le esequie dell’operaio. Le bandiere saranno esposte a mezz'asta nelle sedi comunali e si invitano cittadini, associazioni e attività commerciali a partecipare al lutto con un minuto di silenzio durante la cerimonia funebre. «Davanti a una tragedia come questa ci uniamo nel dolore e nella riflessione - dichiarano congiuntamente i sindaci Giorgia Bedin ed Elisa Sette -. Le nostre comunità condividono la stessa tristezza e lo stesso desiderio di vicinanza ai familiari di Mirco. Il lavoro deve essere sempre fonte di dignità e sicurezza, mai di rischio o perdita». Anche la Cooperativa Produttori Mais ha espresso profondo cordoglio attraverso i canali social: «Per quanto accaduto in azienda, le parole non possono esprimere il nostro dolore. Siamo vicini in questo momento alla famiglia di Mirco Furlin».











