Lo stop alle sanzioni alla Russia per il petrolio suscita reazioni completamente diverse tra i componenti di governo italiani. Tajani da un lato sostiene che le sanzioni andrebbero mantenute, Salvini dall’altro è favorevole alla loro cessazione.
Scontro sul petrolio russo, Trump revoca le sanzioni. L’Europa: un grave errore
MARCO BRESOLIN, FABRIZIO GORIA
«Assolutamente sì. L'Italia è stata tra i Paesi promotori delle sanzioni alla Russia per spingere Mosca a arrivare a un cessate il fuoco. Anche lì vogliamo che la guerra finisca il prima possibile: siamo favorevoli a ogni iniziativa, abbiamo sostenuto l'azione americana e speriamo che i colloqui tra le due parti possano andare nella giusta direzione anche se è molto difficile, la pace è l'obiettivo finale». Lo dice il ministro degli Esteri e leader di FI Antonio Tajani a margine di un'iniziativa del partito sul Referendum rispondendo a chi gli chiede se reputi che le sanzioni alle Russia vadano mantenute.
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