Quando il taxi accosta per prelevarci, non c’è un essere umano ad accoglierci. Nessuno a cui comunicare la destinazione.

Una voce sintetica ci saluta, e ci invita a mettere la cintura di sicurezza.

Eseguiamo.

Il posto del conducente, davanti a noi, è vuoto. Premiamo “Start”, su un piccolo display tra i due sedili anteriori, e l’auto parte. Da sola.

Siamo a bordo di una Waymo. Una delle 800 vetture a guida autonoma che scivolano silenziose per le strade di San Francisco.