Trecentomila corse a settimana: Waymo avanza negli Usa e si prepara a sbarcare in Europa. Dopo San Francisco e Silicon Valley, Los Angeles (da downtown a Santa Monica), Austin e Phoenix, i taxi senza conducente di Google arrivano a Miami e Washington, mentre a Londra i primi test pubblici inizieranno nei prossimi mesi. Non è più una fase sperimentale. A San Francisco, ovunque ti giri vedi una Waymo: centinaia di auto circolano in strada. Scarichi l’App, inserisci la tua carta di credito, prenoti la corsa per la tua destinazione, segui il percorso per venirti a prendere.
Si ferma davanti a te, in alto lampeggiano le tue iniziali. Sali, ha già impostata la tua destinazione e la musica che ti piace. Allacci le cinture e si parte. Sullo schermo, l’orario di destinazione, il tempo che ci impiegherai, la strada, i motorini, i veicoli davanti o dietro, le macchine parcheggiate, le persone che attraversano.
L’auto "vede" e interpreta l’ambiente a 360 gradi, anticipando i movimenti di pedoni, ciclisti e altri veicoli in tempo reale. Percorre milioni di chilometri e registra il 91% in meno di incidenti rispetto ai veicoli guidati dall’uomo. Secondo uno studio di Swiss Re, i robotaxi di Waymo sono dodici volte più sicuri dell’uomo al volante.






