ABANO TERME (PADOVA) - Scoperto a rubare un portafoglio nello spogliatoio di un hotel, nella fuga ha ingaggiato una colluttazione con un dipendente della struttura che lo stava inseguendo. Per questo un 52enne di nazionalità tunisina è stato arrestato con l'accusa di rapina.
La vicenda è avvenuta nella tarda serata di lunedì in un hotel del centro storico di Abano dove un dipendente di 41 anni, entrando negli spogliatoi riservati al personale, si è trovato davanti un intruso, ossia il 52enne. Quest'ultimo ha provato a giustificarsi dicendo che stava cercando una camera, ma quando il lavoratore ha visto sul tavolo una sua tessera, che custodiva nel portafoglio lasciato in spogliatoio, ha temuto che quell'intruso stesse tentando di rubare. E infatti poco dopo si è fatto restituire il portamonete che l'altro si era infilato in tasca.
Il dipendente ha quindi scortato il 52enne verso l'uscita ma l'uomo, all'improvviso, si è lanciato in fuga. Il lavoratore ha perciò cominciato a gridare, attirando l'attenzione di un collega 38enne che si è messo all'inseguimento del fuggiasco. Quando l'ha raggiunto e bloccato tra i due è nata una colluttazione, nella quale il 38enne si è ferito una mano. Nel frattempo sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno bloccato e arrestato il 52enne con l'accusa di rapina impropria, mentre il ferito andava all'ospedale a farsi medicare e refertare. Mercoledì mattina il giudice ha convalidato l'arresto del tunisino, rimettendolo in libertà con l'obbligo di dimora nel comune di residenza, ossia Cremona.






