Una rimpatriata croata a pochi passi dai grattacieli di Porta Nuova a Milano. Luka Modric non poteva perdersi l’esibizione a padel del suo ex compagno di Nazionale Ivan Rakitic (106 presenze con la maglia a scacchi bianco-rossi). Il 38enne ex centrocampista di Schalke 04, Barcellona e Siviglia, ora direttore tecnico dell’Hajduk Spalato, gioca in coppia con Vincent Candela sui campi dello Scalo Farini, dove sta investendo molto Zlatan Ibrahimovic.
«Dov’è Rakitic?», chiede Modric quando arriva nella struttura dove si inaugura il World Legends Padel Tour 2026. Giocano anche Shevchenko, Matri, Toni, Oddo, Dida, Costacurta, Perotti, Materazzi e Denis. Non ha potuto partecipare, ma ha comunque deciso di esserci come spettatore Vieri, in stampelle all’indomani del piccolo intervento per rimuovere una calcificazione dal ginocchio. Rakitic sorride quando vede Modric che ha tre anni in più e continua ad allungare la sua straordinaria carriera con la maglia del Milan. I due centrocampisti della Croazia vice-campione del mondo nel 2018 chiacchierano amabilmente. Poi l'ex blaugrana si concede alle interviste.
Rakitic, qual è l’insegnamento principale che ha imparato da Modric?
«La cosa più importante che mi ha trasmesso Luka è stata quella di curare sempre i dettagli. Di essere sempre perfezionisti in ogni aspetto legato al calcio. È il mio fratello maggiore».








