"Torno su quello che ha detto la premier a Milano sugli stupratori liberi se vince il No al referendum. Uno stupratore è stato liberato da questo governo e rimandato in Libia. Parlo di Almasri": a dirlo la segretaria del Pd, Elly Schlein, ospite di David Parenzo a L'Aria che Tira su La7 parlando del comizio di Giorgia Meloni sul referendum della giustizia a Milano. "Io farei molta attenzione alla strumentalizzazione dei fatti di attualità - ha aggiunto la leader dem -. Mi sembra ci siano due pesi e due misure. Suggerirei alla presidente del consiglio di seguire l'appello del presidente Mattarella ad abbassare i toni, perché c'è un giorno dopo il referendum".

Sul palco dell'evento organizzato al Parenti di Milano, la presidente del Consiglio ha detto: "Se la riforma non passa stavolta molto probabilmente non avremo un'altra occasione e ci ritroveremo correnti ancora più potenti, magistrati ancora più negligenti che fanno carriera, decisioni ancora più surreali sulla pelle dei cittadini che incideranno sulla vostra vita ogni giorno. Ci saranno immigrati illegali, stupratori, pedofili, spacciatori rimessi in libertà, antagonisti che devastano senza alcuna conseguenza giudiziaria" fino ad arrivare a "figli che vengono strappati alle madri perché i giudici non condividono il loro stile di vita se vivono in un bosco".