Il Garante per la protezione dei dati personali ha comminato una sanzione di 17,6 milioni di euro a Intesa Sanpaolo per aver trattato in modo illecito i dati personali di circa 2,4 milioni di clienti coinvolti nel trasferimento unilaterale dei conti verso Isybank, controllata digitale dell’istituto. Lo annuncia la stessa autorità, che con questo provvedimento «chiude un’indagine complessa, avviata a seguito di numerose segnalazioni di correntisti».

I motivi della multa a Intesa

Le violazioni emerse nel corso dell’istruttoria sono «gravi», sottolinea il Garante. Che nella sua ricostruzione osserva come «per individuare tra i propri clienti quelli da trasferire» verso Isybank, Intesa Sanpaolo «ha effettuato, senza un’idonea base giuridica, una profilazione della clientela». In particolare, «sono stati selezionati i clienti che presentavano caratteristiche precise», tra cui:

Età non superiore a 65 anni;

Utilizzo abituale dei canali digitali nell’ultimo anno;