Milano, 12 mar. (askanews) – Una sanzione di 17.628.000 euro è stata irrogata dal Garante privacy a Intesa Sanpaolo per aver trattato in modo illecito i dati di circa 2,4 milioni di clienti trasferiti unilateralmente alla controllata al 100% Isybank, banca interamente digitale. Lo comunica una nota dell’Authority, sottolineando che nel determinare l’importo della multa ha tenuto conto “della rilevanza delle violazioni, dell’elevato numero di clienti coinvolti, ma anche del carattere colposo delle trasgressioni e della collaborazione prestata dalla banca”.
Con il provvedimento odierno, spiega il Garante, “si chiude un’indagine complessa, avviata a seguito di numerose segnalazioni di correntisti. Gravi le violazioni emerse nel corso dell’istruttoria del Garante”. Per individuare tra i propri clienti quelli da trasferire nella neo-istituita Isybank, Intesa Sanpaolo ha effettuato, senza un’idonea base giuridica, una profilazione della clientela, sottolinea. In particolare, spiega l’Authority, sono stati selezionati i clienti che presentavano determinate caratteristiche, tra cui: età non superiore a 65 anni, utilizzo abituale dei canali digitali nell’ultimo anno, assenza di prodotti di investimento e disponibilità finanziarie inferiori a una certa soglia.








