Un lavoratore straniero è morto a San Marcellino, nel Casertano, dopo essere precipitato nel vuoto da un piano privo di ringhiera di un edificio lungo corso Italia, mentre era impegnato in lavori di svuotamento di locali. Il corpo dell’uomo – la cui età e identità non sono state ancora accertate, poiché non aveva con sé documenti di riconoscimento – è stato trovato nel cortile sottostante. Stando alle prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica, la caduta sarebbe avvenuta da un’altezza di circa dieci-quindici metri.
L’allarme sarebbe stato lanciato da un connazionale presente sul posto. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, coordinati dal capitano Fabrizio Bizzarro, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e ai tecnici dell’Asl di Caserta. La salma è stata trasportata all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Giugliano in Campania.
Dai primi accertamenti sarebbe emerso un quadro di irregolarità grave: la ditta che stava effettuando lo sgombero risulterebbe priva di qualsiasi incarico formale da parte dei proprietari dell’edificio, e i lavoratori sarebbero stati impiegati completamente in nero, senza alcun dispositivo di sicurezza. La Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo sulla morte dell’immigrato.






