La rivoluzione elettrica della Formula 1 potrebbe avere un alleato inatteso: l’esperienza maturata in Formula E. A raccontarlo a Sportmediaset è Phil Charles, oggi deputy team principal di DS Penske ma con un lungo passato nel Circus, tra la Renault dei tempi dei titoli di Fernando Alonso e la Toro Rosso (oggi Racing Bulls), dove ha lavorato con giovani talenti come Carlos Sainz e Max Verstappen.

Negli ultimi anni, Charles si è avvicinato sempre di più al mondo delle monoposto elettriche, scoprendo quanto le competenze sviluppate in quella categoria possano tornare utili anche alla Formula 1. In particolare alla Mercedes: ”Il team di F1 ha integrato la divisione di Formula E", spiega.

Un passaggio che potrebbe rivelarsi decisivo nello sviluppo delle nuove power unit. Il punto chiave è la gestione dell’energia: "Molte di queste conoscenze riguardano la gestione dell’energia, un aspetto sempre più centrale anche in F1”, aggiunge. Anche se le due categorie restano diverse dal punto di vista tecnico, alcuni principi restano validi: "Il contesto tecnico resta diverso — con un motore a combustione interna e una batteria più piccola rispetto alla Formula E — ma diversi principi restano validi”.