Roma, 12 mar. (askanews) – È stato José María Aznar, già primo ministro della Spagna e presidente del Partito Popolare Europeo, il protagonista della seconda edizione della “Franco Frattini Lecture”, iniziativa organizzata dalla Fondazione inGENIO che si è svolta nella Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio. Ispirata all’eredità intellettuale e all’impegno internazionale di Franco Frattini, Ministro in più occasioni in diversi governi, Vicepresidente della Commissione Europea e Presidente del Consiglio di Stato, la Lectio di Aznar ha analizzato le “Sfide contemporanee della democrazia liberale”.

“La democrazia è fragile perché coinvolge un sistema delicato di equilibri – ha spiegato Aznar nella sua Lectio – e in tutto l’Occidente abbiamo assistito all’ascesa di formazioni e personaggi politici che mettono in discussione la democrazia liberale. L’Unione Europea è una comunità di diritto e gli USA rimangono la prima democrazia liberale sul pianeta. L’UE e gli USA condividono il riferimento alla democrazia liberale come ottimale politico e l’idea che non ci sia libertà senza sicurezza. In Europa abbiamo dato per scontato che la nostra sicurezza potesse essere esternalizzata, ma abbiamo bisogno di nuovi equilibri in difesa, sicurezza e diplomazia. L’UE deve rispondere a numerose sfide: globalizzazione, rivoluzione digitale, sfide ambientali e la minaccia dei nuovi regimi autoritari e del populismo”.