Il cliente della Bmw e l'ultima telefonata con l'amica È duplice la strada che gli inquirenti stanno battendo. Da una parte c'è il misterioso uomo straniero che, stando al racconto della 38enne, avrebbe importunato le due donne qualche giorno prima della scomparsa, avvenuta lunedì 2 marzo. Dall'altra c'è la Bmw nera. Quella a bordo della quale Elena Rebeca sarebbe salita intorno alle 11 nella strada che collega Foggia a San Severo. La 21enne avrebbe concordato con il giovane conducente un incontro di pochi minuti per poi allontanarsi verso un casolare abbandonato poco più in là. Intorno alle 12.30, non vedendola tornare, l'amica l'aveva contattata. Elena aveva risposto rassicurandola: "Ci siamo spostati, c'era un camion". Al telefono avrebbe parlato anche con l'uomo, che avrebbe detto di aver concordato con la 21enne un incontro più lungo del previsto dietro un pagamento aggiuntivo. La comunicazione si sarebbe poi interrotta bruscamente e la 21enne non avrebbe più risposto alle telefonate dell'amica.