Un murale con il suo ritratto nella sua Sampierdarena, in via delle Franzoniane e un'area verde della Fiumara intitolata con una targa a suo nome: "Giardini Gianfranco Angusti. Operaio dell'Ansaldo.
Sindacalista.1945-2023".
Così la città di Genova rende omaggio ad Angusti, protagonista nel mondo del lavoro e nella vita del quartiere. Passato dalla fabbrica al porto, dirigente sindacale della Filt, la sezione trasporti della Cgil, seguì le vicende portuali non solo di Genova. Firmatario del primo contratto unico dei portuali, inviato a Gioia Tauro a seguire la costruzione del nuovo scalo, testimone della nascita e trasformazione del porto di Genova Prà, una volta in pensione, da presidente delle Officine Sampierdarenesi, Angusti aveva continuato a battersi per ciò in cui credeva: impegnato nella difesa del quartiere, la sua memoria e la sua vivibilità, e nella battaglia contro l'insediamento dei depositi chimici a Ponte Somalia.
Il murale sarà eseguito il 25 e 26 marzo dall'artista Andrea Pioggia, mentre per l'intitolazione, nei pressi della Torre Sole, approvata dal Comune a fine febbraio, è arrivata la comunicazione ma non è ancora stata fissata la data.






