Come il Dottor Dolittle. La ragazza Mabel Tanaka, cresciuta con la nonna nella cittadina di Beaverton accanto a una radura popolata da una ricca fauna e flora, in primis da castori (Beaverton, nome anche di una città reale in Oregon, significa, letteralmente, “città dei castori”) cerca di fare il possibile per preservarla dalla costruzione di un’autostrada, voluta dal sindaco Jerry Generazzo che si giustifica dicendo che gli animali se ne sono ormai andati.

Studentessa negligente a causa del suo attivismo per gli animali, Mabel cerca di riportare i castori nella zona (se i castori tornano li seguiranno anche gli altri animali) e così scopre uno strano castoro, lo segue e vede che si dirige verso la sua università, è un robot progettato dalla sua professoressa di biologia, Samantha “Sam” Fairfax, e dal suo staff, fa parte di una tecnologia, il programma Jumpers, che consente alla coscienza umana di letteralmente saltare (“jump”) in un animale robotico. Mabel lo fa, contro la volontà della sua prof, la sua coscienza entra dentro il castoro, e così va nell’affollato bosco dove si sono ritirati gli animali, scopre di poter parlare con loro e diventa la pupilla del re dei mammiferi, il simpatico castoro George. Apprende inoltre che gli animali hanno lasciato la radura a causa di un finto albero che emette suoni per loro intollerabili. Viene convocato il consiglio di tutti gli animali (ci sono i sovrani degli insetti, dei pesci, degli uccelli, e così via) per spingere il sindaco a non costruire più l’autostrada.