Èstato un drone "shahed" a colpire nella notte la base militare italiana di Erbil, nel Kurdistan iracheno: l'attacco nella serata di mercoledì non ha causato feriti, come ha confermato il comandante della base, il colonnello Stefano Pizzotti, ma da quanto si è appreso ha distrutto un mezzo militare e ha provocato danni a infrastrutture della base. Il personale, più di 300 uomini, "era protetto all'interno del bunker quando è avvenuta l'esplosione e stanno tutti quanti bene", ha riferito Pizzotti a Sky Tg 24. L'allarme è scattato alle 20,30 "quindi, seguendo procedure già rodate, ci siamo recati in sicurezza nei bunker assegnati. Poco prima dell'una, ora locale, c'è stata una minaccia aerea", ha detto il colonnello spiegando che questa mattina gli artificieri della Coalizione hanno condotto verifiche e messo in sicurezza l'area. "Il morale del personale è comunque alto, volevamo rassicurare le famiglie", ha aggiunto.