Serata da dimenticare per Gianluigi Donnarumma, protagonista in negativo nella sconfitta del Manchester City al Bernabeu contro un Real Madrid sorprendente. Tutti si aspettavano lo squadrone di Pep Guardiola, invece la scena se l’è presa Federico Valverde, autore di una tripletta nel primo tempo che ha steso i campioni inglesi e firmato il 3-0 finale.
Il capitano uruguaiano ha giocato una partita semplicemente perfetta, approfittando anche di una difesa del City disorientata e di una serata complicatissima per il portiere italiano. Donnarumma è apparso incerto su tutte e tre le reti, finendo spesso fuori posizione e lasciando spazio alle conclusioni precise del centrocampista madridista. Poi, però, si è rifatto nel secondo tempo con il rigore parato sul (brutto) tiro di Vinicius jr., comunque applaudito dal suo pubblico nonostante lo sbaglio.
E pensare che il Real si presentava alla sfida con diverse assenze pesanti, tra cui Mbappé, Bellingham e Rodrygo, oltre ad altri quattro infortunati. Nonostante questo, la squadra di Álvaro Arbeloa ha trovato proprio in Valverde l’uomo capace di cambiare la partita e di entrare nella storia del club. Nella lunga tradizione europea dei Blancos, infatti, solo un altro centrocampista era riuscito a segnare tre gol in una partita di Champions League: Pirri, nel lontano 1968.








