Lite per un debito di 60mila euro, poi la morte: un volo dal balcone per sfuggire alle minacce. Sono stati disposti gli arresti domiciliari per Pasquale Russo, 59 anni, accusato di aver causato la morte del suo amico Adriano Gneo, 48 anni. L’uomo era stato trovato senza vita il 2 luglio scorso sotto la sua abitazione in via Pietro Cardella 18, nel quartiere di Grotte Celoni, a Roma.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, alla base della vicenda ci sarebbe un debito di circa 60mila euro che la vittima avrebbe avuto nei confronti di Russo. Dopo la vendita di un appartamento di famiglia, infatti, Russo aveva affidato a Gneo la gestione dei propri conti correnti. Proprio in quel periodo Gneo avrebbe trasferito parte del denaro sul proprio conto attraverso “reiterate operazioni di bonifico”, circostanza che avrebbe scatenato la rabbia dell’amico.

La madre di Gneo, caduto dal terrazzo dopo la lite: “Adriano ha sempre lavorato, non aveva debiti”

di Luca Monaco

11 Luglio 2025