Don’t steal this book (Non rubate questo libro) è il titolo di un volume unico e insolito perché senza un vero testo. Un libro bianco sulle cui pagine non c’è scritto assolutamente niente, a parte i nomi degli autori. E non sono pochi: oltre 10mila. Insieme hanno deciso di iniziare una battaglia per il diritto d'autore contro l'IA alla “London Book Fair”.

La protesta nei confronti dell’intelligenza artificiale

Don’t steal this book, simboleggia, infatti, in maniera provocatoria il pensiero di oltre 10mila scrittori nei confronti dell’intelligenza artificiale generativa e dell’uso non autorizzato delle loro opere per il suo addestramento. Dopo anni in cui i loro libri sono stati letti e digeriti dai sistemi di intelligenza artificiale, che così hanno incamerato senza autorizzazione miliardi di terabyte di dati e imparato i segreti della scrittura, gli autori hanno detto «basta al furto indiscriminato da parte dell’IA».

Tra i promotori dell’iniziativa ci sono scrittori molto noti: come il premio Nobel per la Letteratura Kazuo Ishiguro, Richard Osman, e Malorie Blackman, autrice di Noughts and Crosses e Philippa Gregory, autrice di romanzi storici bestseller ambientati nell’Inghilterra dei Tudor.