Una sanatoria per gli abusivi delle case popolari in Puglia? «Può essere valutata per una fascia di inquilini che si definiscono “occupanti incolpevoli”. L’esigenza c’è, ma va valutata con grande ponderazione». Piero De Nicolo, amministratore unico di Arca Puglia, apre con cautela alla proposta di don Gianni De Robertis, il parroco di Enziteto. Ma avverte: «In quel quartiere non abbiamo abitazioni di proprietà. A Bari ne abbiamo 8mila 500, il Comune circa 3mila. Noi abbiamo sempre denunciato. Il Comune non so».

Non lo hanno fatto?

«Non so, ripeto. Quel che è certo è che oggi ci ritroviamo tutti un bubbone di dimensioni enormi. Noi in tutta Bari abbiamo fatto circa 400 denunce. I numeri degli abusivi delle case comunali sono a me sconosciuti. Ma io parlo per Arca».

E qual è la vostra azione?

«Ci rivolgiamo alla magistratura: in caso di occupazione abusiva interviene con il sequestro preventivo e quindi con le forze dell’ordine, non con gli ufficiali giudiziari. Ad Andria questo modus operandi ha fatto diminuire del 90 per cento le occupazioni abusive. Se tu fai capire che non ci possono entrare, non ci entrano».