Una piattaforma culturale aperta, in cui musica, teatro, cinema, danza e arti figurative contemporanee si incontreranno dialogando: così si presenta il 74/o Ljubljana Festival, il cui cartellone è stato illustrato oggi a Trieste.
La capitale slovena si prepara a ospitare, dal 21 giungo all'8 settembre, esibizioni di artisti nazionali e internazionali in luoghi come la Piazza del Congresso, il Teatro estivo delle Križanke, il Cankarjev dom e la Filarmonica slovena.
Il programma, è stato spiegato, "coniuga sapientemente tradizione e contemporaneità", "si rivolge a un pubblico eterogeneo e offre spazio sia ad artisti affermati che a nuove voci artistiche".
Tra gli appuntamenti anche Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini con il Teatro La Fenice di Venezia (15 e 16 luglio).
In cartellone, in anteprima, il musical Mamma Mia per la regia di Jug Radivojević (5 giugno e 4 settembre), mentre l'inaugurazione spetterà al capolavoro operistico di Puccini Turandot, eseguito dall'Opera Ballet Sng Maribor, in scena il 21 giugno. La regia, la scenografia e la coreografia sono firmate da Filippo Tonon, mentre la direzione d'orchestra sarà affidata a Simon Krečič. A seguire, spazio alla musicista slovena Neisha (26 giugno) e al pioniere della musica elettronica slovena Križanke Miha Kralj (28 giugno). A inizio luglio è prevista la XXIX Colonia artistica internazionale del festival per aprire un dialogo creativo tra artisti provenienti da diversi contesti culturali. Tra gli altri spettacoli in programma nel corso dell'estate anche il musical Evita prodotto dal Teatro Nazionale di Maribor (dal 6 luglio); la musica jazz con il trombettista Terence Blanchard e il sassofonista Ravi Coltrane, che con il progetto E-Collective renderanno omaggio a Miles Davis e John Coltrane (7 luglio); i concerti del pianista spagnolo Leo de María (17 luglio), del Nonetto di Berlino (12 agosto) e della pianista americana di origini cinesi Yuja Wang (1 settembre).







