Fino a oggi WhatsApp fissava a 13 anni l'età minima per accedere alla piattaforma in Europa, Italia compresa.

Aggirare questo limite è tecnicamente possibile, ma dichiarare un'età falsa viola i termini di servizio e può comportare la sospensione dell'account.

Ora, però, Meta ha introdotto un accesso ufficiale e supervisionato pensato espressamente per i preadolescenti.

L’esordio di un ecosistema protetto per i giovanissimi

La nuova iniziativa di Meta, la società madre di WhatsApp, punta a colmare una zona grigia normativa e tecnica offrendo uno strumento che integra, in modo controllato, i figli preadolescenti nell'ecosistema familiare.