Scoperta a Sassari un'altra maxi-truffa sul meccanismo del click day denunciato in passato dalla premier Giorgia Meloni. Ventinove persone, tra italiani e stranieri, sono state indagate per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e false assunzioni. Nel mirino di carabinieri e funzionari dello sportello unico immigrazione (Sui) dell’Ispettorato del lavoro ci sono finite le domande presentate tra il 2022 e il 2025 dai lavoratori non comunitari.

"L’attività di analisi ha interessato complessivamente 3.372 istanze, il 55% delle quali sono state rigettate dallo Sportello Unico Immigrazione; di queste l’84% per assenza di requisiti da parte dei richiedenti e il 16% sono state revocate poiché riscontrate irregolari; ed è proprio su queste ultime che si è focalizzata l’attenzione degli investigatori", hanno fatto sapere le forze dell'ordine.

In particolare, è stato scoperto che 291 istanze presentate a Sassari sarebbero state trasmesse in modo fraudolento dagli indagati. Fingendosi imprenditori locali, soprattutto nei settori agricolo, edile e ricettivo, gli indagati avrebbero provato a far entrare in Italia i lavoratori stranieri, in particolare dai Paesi dell’Asia meridionale e dall’Africa. Grazie ai controlli, però, i lavoratori stranieri hanno evitato di lasciare il proprio Paese per poi scoprire che in Italia non avrebbero potuto trovare lavoro e alloggio.