La sicurezza e la resilienza delle infrastrutture stradali passano sempre più da tecnologia, analisi dei dati e intelligenza artificiale. È uno dei temi al centro del “17° World Congress on Road Winter Service, Resilience and Decarbonisation”, organizzato da Piarc – World Road Association a Chambéry, in Francia, che riunisce amministrazioni stradali, operatori, ricercatori e imprese da diversi Paesi.
Il congresso è dedicato alla manutenzione invernale delle strade, alla resilienza delle infrastrutture e alla decarbonizzazione, con un focus su innovazione tecnologica, gestione delle emergenze climatiche e sostenibilità della rete viaria.
Tra i relatori anche l’amministratore delegato di Autostrade dello Stato, Vito Cozzoli, intervenuto al panel “Artificial intelligence in the road sector”. «La sicurezza delle infrastrutture passa sempre di più da tecnologia, dati e intelligenza artificiale: è questa la direzione che Autostrade dello Stato sta seguendo per rendere la rete autostradale più sicura, resiliente ed efficiente», ha spiegato.
Cozzoli ha ricordato che Autostrade dello Stato sta introducendo presso gli asset delle società partecipate sensori avanzati e sistemi digitali per monitorare in tempo reale ponti, viadotti e gallerie, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza ed efficienza della rete. Un ruolo centrale è svolto anche dalla piattaforma digitale Strive, che attraverso l’intelligenza artificiale consente di passare da una manutenzione reattiva a un modello predittivo basato sui dati, capace di individuare in anticipo eventuali criticità.






