Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi torna al centro del dibattito mediatico. Durante la trasmissione Mattino Cinque si è tornati a parlare di orario della morte e di possibili coincidenze temporali che potrebbero avere un peso nella ricostruzione dei fatti legati al delitto di Garlasco.
Nel corso del programma è intervenuto l’avvocato Antonio De Rensis Gallo, che ha puntato l’attenzione su un aspetto cruciale: la determinazione dell’orario della morte. Secondo il legale, una ricostruzione più precisa dei tempi potrebbe avere conseguenze rilevanti sull’interpretazione della vicenda giudiziaria che ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi. "L’orario della morte potrebbe scagionare Stasi", ha sostenuto l’avvocato durante il dibattito televisivo, ipotizzando una coincidenza con lo scontrino attribuito ad Andrea Sempio, elemento che negli anni è stato più volte citato nelle ricostruzioni alternative del delitto. Nel corso della trasmissione è intervenuto anche il consulente Fortuni, che ha spiegato alcuni aspetti medico-legali legati all’autopsia della vittima. In particolare, l’attenzione si è concentrata sulla presenza di globuli bianchi nelle prime ferite rilevate sul corpo di Chiara Poggi.






