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11 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 16:18
Una manifestazione nazionale per il prossimo 14 marzo per mandare un avviso di sfratto al governo Meloni ma anche a quel pezzo dell’opposizione troppo tiepida perchè incapace di cogliere il disagio che c’è nel Paese. Il Comitato No Sociale si è riunito oggi di fronte a Montecitorio per lanciare la mobilitazione di sabato prossimo “contro la guerra, contro la deriva autoritaria nelle istituzioni e contro le politiche sociali che stanno colpendo lavoratori, precari e fasce popolari”. Di cui la riforma Nordio è un tassello . “Riteniamo che il referendum promosso dal governo rappresenti un passaggio molto delicato per gli equilibri democratici del Paese, con il rischio di indebolire i controlli sull’esecutivo e alterare il ruolo della magistratura, piegando ulteriormente le istituzioni agli interessi del potere politico. Allo stesso tempo, cresce la preoccupazione per la crescente subordinazione della politica estera italiana alle logiche militari della Nato e degli Stati Uniti, e per il coinvolgimento del nostro Paese nelle nuove escalation di guerra in Medio Oriente. Riteniamo che una gran parte del nostro Paese sia contro la guerra, e questo pezzo di Italia deve essere rappresentato”.








