Milano, 11 mar. (askanews) – “Il famoso dossieraggio, che non è un dosseraggio, è soltanto un rapporto tra il sottoscritto e il direttore sulle cose che noi consideriamo importanti o quelle che lui considera importanti. È tutto scritto, tutto documentato, disponibile per tutti”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, parlando in conferenza stampa a Genova del presunto dossieraggio nei confronti di giornalisti del Secolo XIX da parte del suo staff durante la campagna elettorale per le elezioni comunali.

“Il problema non è che sia stato fatto questo. Il problema è che qualcuno ha deciso di metterlo pubblico quando in realtà c’era già la decisione di non renderlo pubblico e questo lo ritengo molto grave. Sono cose confidenziali, riservate, nel rapporto a due o a tre, perché poi a un certo punto è intervenuto anche qualcun’altro che appartiene ovviamente al Secolo e che io non dico” ha aggiunto Bucci parlando dell’attivitò di segnalazione di articoli giudicati come troppo sbilanciati a favore di Silvia Salis, attuale sindaca di Genova.

“Queste cose facevano parte di una sfera che era totalmente confidenziale su cui penso non ci sia nulla da discutere anche perché noi siamo personaggi pubblici e quindi prima di dire una cosa pubblicamente bisogna pensarci. A me dispiace che questo sia successo, è tutto un grande equivoco, non c’è nessun dossieraggio o cose di questo tipo, è ridicolo proprio il termine” ha continuato.